diritti umani

Il lanciatore di scarpe - Banksy Revisited

Shoe_Thrower_Banksy_Revisited_by_BenHeine.jpg

Un doppio Ben Heine. Sopra il suo 'lanciatore di scarpe' ispirato a Bansky e dedicato a Muntadar Al-Zaidi, il giornalista che ne lanciò una al Presidente Bush.

Sotto una curiosità. Il 4 gennaio 2009 sì è tenuta nella piazza Sant Jaume di Barcellona una manifestazione pro Palestina e un manifestante mostra il disegno 'The New Palestine Think Tank' del bravo Ben.

Art_For_People__s_Sake___Gaza_by_BenHeine.jpg

La foto è presa da: AFP - Getty Images

Bloody New Year in Palestine

Bloody_New_Year_in_Palestine_by_BenHeine.jpg

by Ben Heine.

Le Olimpiadi non miglioreranno la Cina

pechino001.jpg

Al termine dei Giochi olimpici di Pechino, Amnesty International ha accusato le autorità cinesi di aver preferito badare all'immagine rispetto alla sostanza e di aver continuato a perseguitare e punire attivisti e giornalisti durante le Olimpiadi.

pechino002.jpg

"Le Olimpiadi sono state uno spettacolare evento sportivo, ma si sono svolte in un contesto di violazione dei diritti umani: agli attivisti è stato impedito di esprimere le proprie idee pacifiche e molti di essi sono stati imprigionati senza aver commesso alcun reato", ha dichiarato da Hong Kong Roseanne Rife, vicedirettrice del Programma Asia-Pacifico di Amnesty International.

pechino003.jpg

Ye Guozhu, attivista per il diritto alla casa, è detenuto in una stazione di polizia dopo aver terminato di scontare una condanna a quattro anni di carcere, inflittagli per aver cercato di attirare l'attenzione dell'opinione pubblica sugli sfratti eseguiti con la forza a Pechino per costruire impianti olimpici. La polizia ha dichiarato che avrebbe trattenuto Ye Guozhu fino alla fine delle Olimpiadi e delle Parolimpiadi, al fine di evitare problemi a lui e ai suoi familiari. Il 26 luglio la polizia ha poi precisato che Ye Guozhu era detenuto presso la stazione di polizia di Xuanwu perché sospettato di "aver convocato la folla per creare disturbo all'ordine in un luogo pubblico". Amnesty International ha appreso da fonti attendibili che Ye Guozhu è stato picchiato coi bastoni elettrici prima del processo e anche durante la prigionia.

pechino004.jpg

Wu Dianyuan (79 anni) e Wang Xiuying (77), due donne che avevano chiesto il permesso di manifestare in una delle "zone delle proteste", sono state accusate di "disturbo all'ordine pubblico" e condannate a un anno di rieducazione attraverso il lavoro. Le due donne presentavano denunce alle autorità dal 2001, quando erano state sfrattate dalle loro abitazioni per fare spazio a un progetto di sviluppo. Le autorità municipali di Pechino hanno dichiarato che non dovranno scontare la condanna finché si comporteranno bene, ma che comunque subiranno limitazioni alla libertà di movimento.

Fonte: Amensty

Illustrazioni: sconosciuto

Su cafebabel: Le Olimpiadi non miglioreranno la Cina

Mugabe

mugabe1ita.jpg mugabe2ita.jpg

Di Arnald.

Scar

Scar.jpg

Di Ben Heine.

Iraq 2007

Iraq_2007.jpg

Di Ben Heine.

Israele/Territori occupati

Do_All_The_Good_You_Can__Ben_Heine__.jpg

Disegnato da Ben Heine.

La Turchia ride

Grazie a Mirada, linEa presenta:

Intervista ai fondatori della rivista Leman

a cura di Elettra Stamboulis, parte III

Questo è il risultato di un’intervista con uno dei fondatori della rivista turca Leman, Mehmet Çağçağ e indirettamente anche all’altro co – fondatore Tuncay Akgün. Ho pensato che fosse inutile inserire anche le domande, visto che dalle risposte si ricostruisce il contesto. Leggendola, vedrete che essa non solo racconta la storia di una rivista, ma offre anche uno spaccato della società turca degli ultimi anni. Guarda anche la parte I e II. E non dimenticare la video intervista!

Erdoğan denuncia Le Man

ramize.gif

Recentemente Tayyip Erdoğan, il Primo Ministro turco, ha avviato un azione legale contro di me. In quanto proprietario della rivista, chiede un risarcimento di 13.000 euro e come disegnatore un risarcimento di 13.000 euro. I conservatori sono allergici alle critiche. Questa è la terza vertenza legale condotta contro la satira dal primo ministro. La leggendaria rivista Girgir aveva un editor leggendario, di nome Oğuz Aral. Un volta disse: “Dio salvi gli ubriaconi e i caricaturisti”. Finora ad essere sinceri ci sono stati disegnatori che Dio non ha potuto salvare. Durante il periodo della dittatura militari del 12 settembre 1980 un disegnatore è stato ucciso dai fascisti. Due persone del nostro staff sono state condannate alla prigione, , Güneri è stato imprigionato, Tuncay è vissuto come un fuggitivo per 15 anni.

Leman è distribuito anche in Germania, ma la nuova generazione di turchi non è in grado di comprenderci. Noi usiamo un linguaggio molto profondo, poetico e di strada. Alcune parole da noi usate non sono comprese neanche dai giovani qui. Ad un seminario universitario (ai quali ci chiedono spesso di partecipare), uno dei lettori ha detto al più giovane tra i disegnatori tra noi presente, “Tu usi troppe parole antiche ed ottomane. A volte non riusciamo a capirti”. Così anche per i giovani turchi in Germania è difficile comprenderci. Probabilmente potrebbero apprezzare Leman tradotto in tedesco. D’altro canto ci sono alcuni giovani turco – tedeschi che leggono regolarmente Leman e sono venuti a trovarci. Sono perlopiù rapper, come: Ceza, Panzer Fuat, Turbo, Ayben...Questa è gente della nuova generazione della Germania. Uno dei nostri disegnatori ha disegnato le loro biografie sulla rivista.

I disegnatori sono liberi di formare il loro stile personale nel disegno. L’interferenza è rara. Ma i disegnatori sono prima di tutto umoristi, il disegno viene in seconda istanza. Vedono il disegno come uno strumento per esprimere quello che vogliono dire. Cercano di sviluppare un nuovo linguaggio, un loro stile. Le somiglianze sono comuni tra gli stili perché c’è molta iterazione. Lavorano fianco a fianco, tutti insieme, come in un atelier. È una nostra tradizione. Solo i maestri e quelli che hanno più di 40 anni mandano i loro lavori tramite internet.

Le riviste che conosco sono: Mad, U Comix, Eco de savanes, Harakiri, Strapazin, Pontiki, Charlie Hebdo, Fluide Classical, Linus, Metal Hurlant Siamo influenzati un po’ da tutte, ma meno da Mad, più da Harakiri e un po’ da Charlie Hebdo. Anche l’inglese Viz ci ha ispirato con i suoi personaggi. Per esempio c’è Altan in Linus, se lui vivesse in Turchia, lo avremmo sicuramente tra gli autori di Leman. Sarebbe un piacere avere Manara che disegna storie che “continueranno la prossima settimana”. Ci sono molti fan di Manara qui. Ho visto i suoi lavori in una sua mostra in Germania (o era l’Austria? Non ricordo).

tuncay.gif

Nel mio mondo e nel stile di umorismo, uno dei disegnatori che mi ha impressionato da giovane è stato Reiser. Da grande sono stato colpito Wolinski. Due disegnatori francesi... Vullemin mi colpisce invece con il suo espressionismo.

Tuncay mangia poco, io mangio un sacco. Tuncay è uno strenuo lavoratore lento, io sono un grande lavoratore veloce. Tuncay è cauto, io mi assumo i rischi. Tuncay non riesce a stare seduto e a lavorare. İo una volta seduto non riesco ad alzarmi e smettere. Tuncay parla poco, io parlo un sacco, Güneri parla 5 volte di più di noi due messi assieme.

Entrambi non ci svegliamo prima di mezzogiorno. Entrambi preferiamo il cibo fatto in casa, entrambi odiamo i fast food. Ci piace fare le vacanze nel medesimo luogo, ci piacciono gli stessi cafè. Entrambi siamo stati in Italia in passato, ma mai insieme.

Fine

La Turchia ride

Grazie a Mirada, linEa presenta:

Intervista ai fondatori della rivista Leman

a cura di Elettra Stamboulis, parte II

Questo è il risultato di un’intervista con uno dei fondatori della rivista turca Leman, Mehmet Çağçağ e indirettamente anche all’altro co – fondatore Tuncay Akgün. Ho pensato che fosse inutile inserire anche le domande, visto che dalle risposte si ricostruisce il contesto. Leggendola, vedrete che essa non solo racconta la storia di una rivista, ma offre anche uno spaccato della società turca degli ultimi anni. Guarda anche la video intervista e la prima parte!

I personaggi

Kıllanan Adam:

Questo è un personaggio creato da Ahmet Yılmaz. É un uomo: oppositivo, un conservatore positivo, scettico verso i nuovi valori, molto rispettoso e protettivo verso i vecchi ma anche uno che sogna che i turchi un giorno andranno nello spazio. Sta seduto con le mutande e la canottiera tutto il tempo e ha sempre in mano un bicchiere di the. È il tipico padre turco.

cagcag3.gif

Erkut Abi:

Personaggio creato da Kaan Ertem. É un eroe con superpoteri. È contro la stupidità, la furberia, il diavolo ... Ha metodi molto originali per punire. Generalmente finisce per buttare il diavolo nello spazio. Nessuna idea, pensiero, opinione degli umani lo sorprende. Tutto nell’universo per lui è normale, ma allo stesso tempo gli umani sono anormali.

Bezgin Bekir:

Personaggio creato da Tuncay Akgün. È lento, calmo. È sempre seduto o steso sui cuscini con i suoi gatti e il suo narghilé. È un buontempone, un conforto per chi si sente vinto dalla velocità dei nostri tempi. È anche un attivista. È un intellettuale, ma questo lo percepiamo non dalle sue parole ma dalle sue azioni e dalla sua attitudine verso gli eventi. “Bezgin Bekir” è diventato oggi un aggettivo nel linguaggio parlato per descrivere un certo tipo di persone.

Daral & Timsah:

Personaggi creati da Mehmet Çağçağ. Anche il nome di questi personaggi è usato come aggettivo nel linguaggio quotidiano. Daral è il figlio di un padre molto ricco che cerca il senso della vita. Sua madre è morta quando era bambino, sua padre l’ha allevato. Ha un grande buco nella sua anima, non può riempirlo, si annoia e non sa cosa fare. Quando si incontrano, invece della verità ovvero che non hanno niente in comune, Daral si lega a Timsah moltissimo. Timsah è un fallito, ma per saltare in una classe sociale più alta, vive come un borghese. Non è un intellettuale, il suo mondo si basa sulle marche, il lusso e il sesso. È un Casanova. Timsah è diventato uno dei personaggio più popolari tra i giovani. Nei primi anni di creazione, era un po’ estremo e immaginario. Ma oggi questo personaggio non è per niente originale, perché milioni di giovani sono di fatto come lui.

guneri01.gif

Kozalak:

Personaggio creato da Mehmet Çağçağ. È un tassista. È ignorante, rude, volgare ma anche coraggioso e aggressivo. Viene da un villaggio e insiste nel vivere in città seguendo le sue regole. È immorale, ma è molto moralista. Ha una ragazza, Şehriye che porta il capo coperto dal velo e ha anche un amante travestito, Fethi. Ogni settimana ha un’avventura differente. È uno dei personaggi più divertenti.

Gönül Adamı:

Personaggio creato da Güneri İçoğlu. È un vecchio gentleman di Istanbul, un musicista, un “neyzen” (un suonatore di flauto ad ancia). Vive in un vecchio quartiere di Istanbul sul Bosforo, attorniato di vecchie case di legno.. Gönül Adamı e il suo amico francese Jean Pierre litigano sempre su Occidente e Oriente. Getta del simit (pane tondo turco con il sesamo) ai gabbiani mentre viaggio sul Bosforo in vaporetto, aiuta i pescatori vecchio stile, corre al salvataggio se c’è una vecchia casa in legno che va a fuoco... C’è sempre una lacrima sul suo viso perché non può sopportare i grandi edifici che crescono uno dopo l’altro accanto alle vecchie case. Anche Gönül Adamı è diventato un aggettivo nel linguaggio comune per descrivere un certo tipo di persone.

Continua...

Oscar Pistorius

oscar_pistorius.jpg

«Non sono una persona disabile sono semplicemente una persona senza gambe.»

Oscar Pistorius è sudafricano, corre i 400 metri e ha entrambe le gambe amputate. Si allena per andare alle olimpiadi.

«Io ho una gamba sana, Oscar ha due protesi che danno grande spinta, specie sui 200 e 400 metri, non è giusto corra con gli amputati a una sola gamba.»

Marlon Shirley è statunitense e primatista mondiale nei 100 metri per disabili.

«La spinta delle protesi permette a Pistorius una falcata dai tre ai quattro metri che è umanamente impossibile e quindi un vantaggio non consentito.»

Davies è portavoce della IAAF, l'Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica.

Secondo voi Oscar può partecipare alle Olimpiadi?

Disegnato da Gianluca Costantini

- page 1 of 2

Entries feed