Speciale Turchia

Fumetto turco in mostra ad Ancona

La Turchia ride

Appuntamento di grande rilevanza nell’ambito del mondo della satira e del fumetto: una mostra sui disegnatori satirici turchi, in particolare quelli della rivista Le Man, vera e propria istituzione della satira in Turchia.

Da 15 anni ogni settimana Le Man viene distribuito in maniera capillare da Diyarbakir a Istanbul raggiungendo le 150.000 copie. I due fondatori della rivista, che saranno ospiti della mostra sono personaggi amati dalla gente come beniamini. Pur essendo stati in passato molto invisi al potere, tanto da non potere ottenere il donna.jpg passaporto per diversi anni, i disegnatori di Le Man non hanno mai smesso di essere sarcastici, ironici, iconoclasti.

Le Man è un vero e proprio settimanale di attualità politica, ma è completamente a fumetti. La loro rivista ogni settimana attacca con il suo humour caustico i vizi e le ipocrisie della società turca con incredibile libertà espressiva.

Klezmer 2007 / Festival per la pace tra i popoli

A cura di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini

Ancona, sabato 8 settembre.

Aperta sino al 16 settembre dalle 17 ale 20.

Ingresso libero.

Leggi l'intervista ai fondatori di Le Man Mehmet Çağçağ e Tuncay Akgün su linEa.

La Turchia ride

Grazie a Mirada, linEa presenta:

Intervista ai fondatori della rivista Leman

a cura di Elettra Stamboulis, parte III

Questo è il risultato di un’intervista con uno dei fondatori della rivista turca Leman, Mehmet Çağçağ e indirettamente anche all’altro co – fondatore Tuncay Akgün. Ho pensato che fosse inutile inserire anche le domande, visto che dalle risposte si ricostruisce il contesto. Leggendola, vedrete che essa non solo racconta la storia di una rivista, ma offre anche uno spaccato della società turca degli ultimi anni. Guarda anche la parte I e II. E non dimenticare la video intervista!

Erdoğan denuncia Le Man

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Recentemente Tayyip Erdoğan, il Primo Ministro turco, ha avviato un azione legale contro di me. In quanto proprietario della rivista, chiede un risarcimento di 13.000 euro e come disegnatore un risarcimento di 13.000 euro. I conservatori sono allergici alle critiche. Questa è la terza vertenza legale condotta contro la satira dal primo ministro. La leggendaria rivista Girgir aveva un editor leggendario, di nome Oğuz Aral. Un volta disse: “Dio salvi gli ubriaconi e i caricaturisti”. Finora ad essere sinceri ci sono stati disegnatori che Dio non ha potuto salvare. Durante il periodo della dittatura militari del 12 settembre 1980 un disegnatore è stato ucciso dai fascisti. Due persone del nostro staff sono state condannate alla prigione, , Güneri è stato imprigionato, Tuncay è vissuto come un fuggitivo per 15 anni.

Leman è distribuito anche in Germania, ma la nuova generazione di turchi non è in grado di comprenderci. Noi usiamo un linguaggio molto profondo, poetico e di strada. Alcune parole da noi usate non sono comprese neanche dai giovani qui. Ad un seminario universitario (ai quali ci chiedono spesso di partecipare), uno dei lettori ha detto al più giovane tra i disegnatori tra noi presente, “Tu usi troppe parole antiche ed ottomane. A volte non riusciamo a capirti”. Così anche per i giovani turchi in Germania è difficile comprenderci. Probabilmente potrebbero apprezzare Leman tradotto in tedesco. D’altro canto ci sono alcuni giovani turco – tedeschi che leggono regolarmente Leman e sono venuti a trovarci. Sono perlopiù rapper, come: Ceza, Panzer Fuat, Turbo, Ayben...Questa è gente della nuova generazione della Germania. Uno dei nostri disegnatori ha disegnato le loro biografie sulla rivista.

I disegnatori sono liberi di formare il loro stile personale nel disegno. L’interferenza è rara. Ma i disegnatori sono prima di tutto umoristi, il disegno viene in seconda istanza. Vedono il disegno come uno strumento per esprimere quello che vogliono dire. Cercano di sviluppare un nuovo linguaggio, un loro stile. Le somiglianze sono comuni tra gli stili perché c’è molta iterazione. Lavorano fianco a fianco, tutti insieme, come in un atelier. È una nostra tradizione. Solo i maestri e quelli che hanno più di 40 anni mandano i loro lavori tramite internet.

Le riviste che conosco sono: Mad, U Comix, Eco de savanes, Harakiri, Strapazin, Pontiki, Charlie Hebdo, Fluide Classical, Linus, Metal Hurlant Siamo influenzati un po’ da tutte, ma meno da Mad, più da Harakiri e un po’ da Charlie Hebdo. Anche l’inglese Viz ci ha ispirato con i suoi personaggi. Per esempio c’è Altan in Linus, se lui vivesse in Turchia, lo avremmo sicuramente tra gli autori di Leman. Sarebbe un piacere avere Manara che disegna storie che “continueranno la prossima settimana”. Ci sono molti fan di Manara qui. Ho visto i suoi lavori in una sua mostra in Germania (o era l’Austria? Non ricordo).

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Nel mio mondo e nel stile di umorismo, uno dei disegnatori che mi ha impressionato da giovane è stato Reiser. Da grande sono stato colpito Wolinski. Due disegnatori francesi... Vullemin mi colpisce invece con il suo espressionismo.

Tuncay mangia poco, io mangio un sacco. Tuncay è uno strenuo lavoratore lento, io sono un grande lavoratore veloce. Tuncay è cauto, io mi assumo i rischi. Tuncay non riesce a stare seduto e a lavorare. İo una volta seduto non riesco ad alzarmi e smettere. Tuncay parla poco, io parlo un sacco, Güneri parla 5 volte di più di noi due messi assieme.

Entrambi non ci svegliamo prima di mezzogiorno. Entrambi preferiamo il cibo fatto in casa, entrambi odiamo i fast food. Ci piace fare le vacanze nel medesimo luogo, ci piacciono gli stessi cafè. Entrambi siamo stati in Italia in passato, ma mai insieme.

Fine

La Turchia ride

Grazie a Mirada, linEa presenta:

Intervista ai fondatori della rivista Leman

a cura di Elettra Stamboulis, parte II

Questo è il risultato di un’intervista con uno dei fondatori della rivista turca Leman, Mehmet Çağçağ e indirettamente anche all’altro co – fondatore Tuncay Akgün. Ho pensato che fosse inutile inserire anche le domande, visto che dalle risposte si ricostruisce il contesto. Leggendola, vedrete che essa non solo racconta la storia di una rivista, ma offre anche uno spaccato della società turca degli ultimi anni. Guarda anche la video intervista e la prima parte!

I personaggi

Kıllanan Adam:

Questo è un personaggio creato da Ahmet Yılmaz. É un uomo: oppositivo, un conservatore positivo, scettico verso i nuovi valori, molto rispettoso e protettivo verso i vecchi ma anche uno che sogna che i turchi un giorno andranno nello spazio. Sta seduto con le mutande e la canottiera tutto il tempo e ha sempre in mano un bicchiere di the. È il tipico padre turco.

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Erkut Abi:

Personaggio creato da Kaan Ertem. É un eroe con superpoteri. È contro la stupidità, la furberia, il diavolo ... Ha metodi molto originali per punire. Generalmente finisce per buttare il diavolo nello spazio. Nessuna idea, pensiero, opinione degli umani lo sorprende. Tutto nell’universo per lui è normale, ma allo stesso tempo gli umani sono anormali.

Bezgin Bekir:

Personaggio creato da Tuncay Akgün. È lento, calmo. È sempre seduto o steso sui cuscini con i suoi gatti e il suo narghilé. È un buontempone, un conforto per chi si sente vinto dalla velocità dei nostri tempi. È anche un attivista. È un intellettuale, ma questo lo percepiamo non dalle sue parole ma dalle sue azioni e dalla sua attitudine verso gli eventi. “Bezgin Bekir” è diventato oggi un aggettivo nel linguaggio parlato per descrivere un certo tipo di persone.

Daral & Timsah:

Personaggi creati da Mehmet Çağçağ. Anche il nome di questi personaggi è usato come aggettivo nel linguaggio quotidiano. Daral è il figlio di un padre molto ricco che cerca il senso della vita. Sua madre è morta quando era bambino, sua padre l’ha allevato. Ha un grande buco nella sua anima, non può riempirlo, si annoia e non sa cosa fare. Quando si incontrano, invece della verità ovvero che non hanno niente in comune, Daral si lega a Timsah moltissimo. Timsah è un fallito, ma per saltare in una classe sociale più alta, vive come un borghese. Non è un intellettuale, il suo mondo si basa sulle marche, il lusso e il sesso. È un Casanova. Timsah è diventato uno dei personaggio più popolari tra i giovani. Nei primi anni di creazione, era un po’ estremo e immaginario. Ma oggi questo personaggio non è per niente originale, perché milioni di giovani sono di fatto come lui.

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Kozalak:

Personaggio creato da Mehmet Çağçağ. È un tassista. È ignorante, rude, volgare ma anche coraggioso e aggressivo. Viene da un villaggio e insiste nel vivere in città seguendo le sue regole. È immorale, ma è molto moralista. Ha una ragazza, Şehriye che porta il capo coperto dal velo e ha anche un amante travestito, Fethi. Ogni settimana ha un’avventura differente. È uno dei personaggi più divertenti.

Gönül Adamı:

Personaggio creato da Güneri İçoğlu. È un vecchio gentleman di Istanbul, un musicista, un “neyzen” (un suonatore di flauto ad ancia). Vive in un vecchio quartiere di Istanbul sul Bosforo, attorniato di vecchie case di legno.. Gönül Adamı e il suo amico francese Jean Pierre litigano sempre su Occidente e Oriente. Getta del simit (pane tondo turco con il sesamo) ai gabbiani mentre viaggio sul Bosforo in vaporetto, aiuta i pescatori vecchio stile, corre al salvataggio se c’è una vecchia casa in legno che va a fuoco... C’è sempre una lacrima sul suo viso perché non può sopportare i grandi edifici che crescono uno dopo l’altro accanto alle vecchie case. Anche Gönül Adamı è diventato un aggettivo nel linguaggio comune per descrivere un certo tipo di persone.

Continua...

La Turchia ride

Grazie a Mirada, linEa presenta:

Intervista ai fondatori della rivista Leman

a cura di Elettra Stamboulis, parte I

Questo è il risultato di un’intervista con uno dei fondatori della rivista turca Leman, Mehmet Çağçağ e indirettamente anche all’altro co – fondatore Tuncay Akgün. Ho pensato che fosse inutile inserire anche le domande, visto che dalle risposte si ricostruisce il contesto. Leggendola, vedrete che essa non solo racconta la storia di una rivista, ma offre anche uno spaccato della società turca degli ultimi anni. Guarda anche la video intervista!.''

Così nasce Leman

Sono nato nel 1959. Ho studiato all’Accademia d’Arte Mimar Sinan a Istanbul. Durante gli anni scolastici ho cominciato a pubblicare le mie caricature sulla terza rivista satirica più grande del mondo ovvero Gırgır. Quella rivista fu un fenomeno in Turchia. Aveva una circolazione di 500.000 copie alla settimana. Visto che era letta perlopiù da studenti delle Scuole Superiori e universitari, persone giovani, essi lasciavano la rivista dopo che l’avevano letta nei cafè, nelle classi, sui tavoli... Così, secondo le ricerche, almeno 2.500.000 persone leggevano in realtà questa rivista ogni settimana.

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La rivista, che era fatta di 16 pagine, raggiunse l’apice durante la giunta militare. Visto che, mentre nessuno si poteva opporre, noi potevamo disegnare i generali della giunta sulle nostre copertine. Mentre i quotidiani non potevano scrivere neanche una parola, noi potevamo disegnare personaggi che assomigliavano ai generali e opporci, criticare nella forma più dura possibile. E lo potevamo fare con scherzi spiritosi, in modo molto divertente. Essendo i caricaturisti l’elemento più importante di Girgir, c’era qualcosa che ci limitava. La rivista era letta da tutta la società: dai bambini ai vecchi, dai conservatori ai democratici...Tutti la leggevano, così essa doveva piacere a tutti, rispettare tutti ... Cominciammo ad essere un po’ annoiati del fatto di non essere in grado di disegnare ciò che volevamo.

La lotta per la libertà per noi non era solo contro la giunta. Era per noi opposizione ai fascisti, agli islamici radicali, ai taboo, alla feudalità, agli elementi politici e culturali imperialistici...Questo non era possibile su Girgir. Così nel 1986, come gruppo di caricaturisti decidemmo di separarci e fondare una nuova rivista chiamata Limon, che oggi continua a vivere con il nome di Leman. Eravamo marginali rispetto a Girgir, Girgir era mainstream ... Ma allo stesso tempo, Girgir è svanito piano piano, noi siamo sopravvissuti 5 anni con Limon, 15 con Leman. Siamo diventati “una scuola” in 20 anni dopo Girgir. Il nostro stile è dolce – amaro, un’opposizione divertente, critica.

La 3a pagina di Leman contiene critiche sugli eventi, le notizie, le persone. Due scrittori perlopiù scrivono articoli sugli argomenti politici, ricerche letteratura, sociologia, storia ... Il resto è umorismo sociale con disegni e scritti. İl nostro umorismo in genere contiene elementi e tocca le condizioni della gente turca: la famiglia, i giovani, gli anziani, i conservatori ... E i personaggi sono basati su figure popolari. İn particolare caricature.

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L’ultima pagina della rivista è la nostra fonte di nuovi disegnatori. Giovani, appassionati disegnatori incontrano i lettori, il loro sviluppo può essere osservato e alcuni di questi fanno il salto da questa pagina alla rivista e diventano professionisti. Leman ha anche un’attitudine attivista, azionista. La più importante associazione civile turca Sürekli Aydınlık için Bir Dakika Karanlık è stata avviata da Can Yücel al Leman Cafè. All’inizio spense tutte le luci (era un’azione che prevedeva di spegnere le luci ogni notte dalle 9 in poi nel 1997) E fu di grande successo. Can Yücel è stato un importante poeta. Ha pubblicato le sue poesie su Leman negli ultimi anni. L’abbiamo perso nel 1999.

Ai primi tempi di Limon, il generale della giunta divenne il presidente della Repubblica, un personaggio chiamato “netekim”(era un’unica parola che il generale usava un sacco per combinare due frasi e le pronunciava storpiate. Significa “in realtà”). Il libro con questo personaggio diventò un best seller in quegli anni. D’altra parte, l’immigrazione dalle aree rurali alle grandi città aveva cominciato proprio allora. La collisione tra la cultura dei cittadini e la cultura degli immigrati durante il processo di urbanizzazione fu l’oggetto del nostro lavoro in Limon. La nostra lotta era per allargare il nostro spazio di libertà in un periodo di oppressione.

I caricaturisti amano raccontare storie usando personaggi fissi. In questo consiste la competenza, il talento, la maestria di questo lavoro. Un buon caricaturista crea un personaggio e in questo modo lui/lei creano un migliore contatto con il lettore e possono colpire meglio il lettore stesso. Il personaggio, i nostri eroi non hanno poteri sovrannaturali, ma chi possiede i poteri è per prendere in giro i supereroi americani.

Continua...

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